03
Mar
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Vi sembro un killer di bambini? |
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Scritto da VALERIA GANDUS per "Panorama" - Arnoldo Mondadori Editore
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Monday 03 March 2008 |
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Pubblichiamo di seguito un'intervista a Francesco Dambrosio pubblicata su Panorma n. 10 (in edicola dal 1 marzo 2008) Aborto Le interruzioni di gravidanza a Seveso, le battaglie contro le mammane, le denunce subite: il decano dei medici abortisti racconta che cosa accadeva prima della 194. E ricorda un episodio a Milano...
Essere ricordato come il decano dei medici abortisti italiani gli secca un po’. Ma solo perché nella sua lunga carriera Francesco Dambrosio, oggi 73 anni, ha dedicato alla vita molte più energie e conoscenze e passione. Non soltanto ha fatto nascere migliaia di bambini, ma è stato fra i primi in Italia a dedicarsi alla medicina trasfusionale (quanti neonati ha salvato con la trasfusione in utero e la prevenzione della isoimmunizzazione Rh). Si è dedicato alla chemioterapia dei tumori ginecologici, ha condotto studi epidemiologici sulla mortalità perinatale, natale e materna, ha contribuito alla diagnosi precoce del cancro al seno con nuove tecniche ecografiche (quante donne ha salvato individuando tumori che sfuggivano alla mammografia). |
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Ultimo aggiornamento ( Monday 03 March 2008 )
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25
Feb
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Liberare la crescita. Sradicare la partitocrazia |
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Scritto da Terza Repubblica
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Monday 25 February 2008 |
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Un’opzione di fondo per il programma del Popolo della Libertà (PDL) dovrebbe essere quella della lotta agli sprechi e alla partitocrazia cui credo i nostri cittadini siano particolarmente sensibili. Sradicare la partitocrazia significa per un verso ridurre rilevanti flussi di spesa pubblica generati dalle nomenclature partitocratiche che operano nelle migliaia di enti pubblici, specie a livello locale, che formano una strana forma di socialismo all’italiana. Per altro verso significa favorire vere liberalizzazioni che restituiscono ossigeno al sistema economico e liberarne la crescita. Si darebbe in tal modo una seria risposta alle istanze dei cittadini che sempre più denunciano, spesso a ragione, gli abnormi costi della politica. Si creerebbero così spazi per ridurre la pressione fiscale. |
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Ultimo aggiornamento ( Monday 25 February 2008 )
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28
Nov
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Verso la Terza Repubblica |
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Scritto da Terza Repubblica
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Wednesday 28 November 2007 |
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Ciò che sta succedendo nella politica italiana di questi giorni somiglia molto ad un’incomprensibile rompicapo. La gran parte degli attori vuole abbandonare il maggioritario per il ritorno al proporzionale, ma non dice quale; e vuole abbandonare il bipolarismo odierno per un altro che dia maggiore stabilità, ma non dice quale. Veltroni incontra tutti i leaders ma incombe sul leader in pectore l’ombra di Prodi che minaccia di sfasciare il PD se a qualcuno venisse in mente di sfasciare il suo governo. Il quale, dopo l’umiliazione che Rifondazione ha subito da Dini sul welfare, è vieppiù stretto dalla sinistra e dalla destra del suo stesso schieramento. Lamberto Dini e i cinque senatori “liberal” gli hanno già intimato l’avviso di sfratto, ma Prodi non se me dà per inteso e insiste. Nel frattempo gli italiani non sanno più a che santo votarsi e guardano al domani con crescente preoccupazione in attesa che la politica si prenda finalmente le sue responsabilità. Che si vada verso nuove elezioni o ad una grande coalizione, non si vede l’ora di cambiare. Noi di “Terza Repubblica” pensiamo che il risultato di questo round d’incontri tra leaders non porterà a nulla. In realtà stanno tutti aspettando il verdetto dell’Alta Corte sull’ammissibilità del referendum. Dopo di che, quando si tratterà di scegliere tra elezioni e referendum, una mano staccherà la spina al governo. Sul colle più alto, animati da un realistico pessimismo, se l’aspettano. E sperano, con ragione ( e noi con loro), che si avviino finalmente una stagione costituente e una nuova politica economica rivolta alla crescita (anche dei salari e degli stipendi), e alla riduzione della spesa pubblica. In questa legislatura o, più probabilmente, nella prossima. Gian Stefano Milani |
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Ultimo aggiornamento ( Wednesday 28 November 2007 )
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